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Autore: cri

Ricetta pasta radicchio speck, noci e Condimento Tersilla

Una ricetta veloce e semplicissima da preparare sia in estate che in inverno, per un pranzo o cena in compagnia oppure con la tua dolce metà.

Scopri passo passo come preparare la pasta con radicchio, speck, noci e aceto

Ingredienti per 2 persone:

  • 160gr. Penne
  • Mezzo radicchio
  • 70gr. Speck tagliato a striscioline
  • 25gr. di noci
  • 20ml. di Condimento Tersilla (sapore fruttato e di legni antichi)
  • Olio, sale e granella di noci q.b.

 

Preparazione: 

  1. Tritiamo grossolanamente le noci, successivamente puliamo e affettiamo il cespo di radicchio.
  2. Scaldiamo l’olio in padella e rosoliamo lo speck tagliato a striscioline.
  3. Aggiungiamo il radicchio e facciamolo appassire, aggiustando di sale.
  4. Sfumiamo con Condimento Tersilla, dal sapore tannico, che è ideale anche per le preparazioni in padella.
  5. Buttiamo la pasta in acqua bollente salata e poi scoliamola al dente direttamente in padella.
  6. Mantechiamo e aggiungiamo le noci tritate.
  7. Infine impiattiamo e decoriamo con un po’ di granella di noci.

Non ti resta che assaggiare e farci sapere come è venuta la pasta radicchio speck noci e Aceto Tersilla.

Buon appetito!

Come si prepara la riduzione di aceto?

piatto di cozze di mare e glassa di aceto balsamico

Ecco una ricetta facile per preparare la glassa di aceto o anche detta riduzione.

Tanto gustosa e perfetta per guarnire e aromatizzare ogni piatto in cucina. Questa glassa è del tutto naturale, senza aggiunta di addensanti e grazie all’utilizzo di solo condimento invecchiato.

Per farla è semplicissimo, non servono chissà quali doti culinarie. Bene allora, continua la lettura e buon lavoro!

  • Glassa di aceto preparata in modo tradizionale e/o alle spezie, da utilizzare per aromatizzare ed aggiungere sapore ai piatti di carne, pesce e verdure.

Aceto consigliato per la realizzazione: Condimento Lucia. Sentirai un vivace sapore di legno dato dall’affinamento in botti di rovere e acacia e il dolce del miele, dato dall’aceto invecchiato presente al suo interno.

Come preparare la riduzione:

Ingredienti: 

  • 200 ml  di condimento Lucia 
  • 1 cucchiaino di Miele (o zucchero)
  • 1 Chiodi di garofano (facoltativo)
  • 1 Bacche di ginepro (facoltativo)
  • 1 Cannella in stecche (1 centimetro di stecca, facoltativa)

Procedimento:

Versa l’aceto in una padella antiaderente, aggiungi 1 cucchiaino di miele e se desideri ottenere una glassa più speziata, anche 1 bacca di ginepro, 1 chiodo di garofano e 1 stecca di cannella.

Inizia a cuocere il composto a fuoco medio per circa 15-20 minuti o, comunque, fino a che non avrà dimezzato il proprio volume. In questa fase, la glassa di aceto sembrerà ancora liquida ma raffreddandosi si addenserà.

Togli le spezie e versala in una ciotolina a raffreddare, prima di utilizzarla, mettila in frigorifero per farla addensare bene.

Se desideri, invece, puoi preparate una glassa all’aceto dal sapore classico, senza aromi e spezie. Il procedimento è lo stesso.

Cosa ti avevo detto? Veramente facile facile.

Fammi sapere se ti è piaciuta la ricetta, e se desideri ricevere più informazioni sui nostri prodotti, scrivi qui!

3 curiosità sull’Aceto Balsamico

Aceto balsamico personalizzato

Sicuramente conoscerai questo prodotto, come viene fatto e come puoi usarlo in cucina e non solo.

Ma sono sicura che queste 3 curiosità sull’aceto balsamico, ti mancano!

Continua a leggere sotto e scopriamole insieme…

1. Che cosa è una batteria di Aceto Balsamico? Non servono le bacchette per suonarla!

Con il termine Batteria, si indica l’insieme delle botti di Aceto Balsamico che le famiglie custodivano gelosamente nella soffitta di casa. Si trattava di un vero patrimonio: i genitori spesso le inserivano nella dote delle figlie in procinto di sposarsi.

2. Curiosità sull’aceto balsamico: Come si degusta?

Per assaporare al meglio le qualità dell’aceto balsamico di Modena, mai utilizzare un cucchiaio di metallo, ma servirsi di un cucchiaio di ceramica, perché privo di qualsiasi caratteristica che influenzerebbe la degustazione. Gli esperti più anziani usano un metodo antico: mettere alcune gocce di Balsamico tra pollice e indice. In questo modo il calore della pelle renderà più nette le peculiarità del balsamico, esaltandone il gusto.

3. Quali uve si utilizzano per produrre aceto balsamico? 

Sono pochissime le uve adatte da cui si ricava il mosto che successivamente lavorato sarà pronto per diventare aceto balsamico con il passare del tempo e dei travasi:

Lambrusco, Sangiovese, Trebbiano, Albana, Ancellotta, Fontana e Montuni. Tutti vitigni che crescono in Emilia. 

Il mosto di queste uve è uno degli ingredienti chiave dell’Aceto Balsamico: a essi vanno aggiunti aceto di vino vecchio di almeno 10 anni e aceto ottenuto per acetificazione di solo vino.

Ma l’ingrediente segreto dell’ aceto balsamico è il TEMPO.

Pazienza e lenta maturazione, un capolavoro che si affina giorno dopo giorno.

Quali di queste 3 curiosità sull’aceto balsamico già conoscevi?